Indicazioni per la coniugazione dei verbi:
Vedere note in calce.
Inserire il verbo
Attiva:
Passiva:
Media:
Verbo:
Modo Indicativo

Presente

evňsburrčoiosvuoto
esůsburrči(s)
cinosburrči
eměsburrčome
esisburrčte
cinisburrčune


Aoristo (passato prossimo e remoto)

evňsbůrrefsaiosvuotai
esůsbůrrefse(s)
cinosbůrrefse
eměsburrčfsamo
esisburrčfsato
cinisburrčfsane

Imperfetto

evňsbůrrona - oneiosvuotavo
esůsbůrre(s)
cinosbůrre
eměsburrčamo
esisburrčato
cinisburrčane


Trapassato

evňěkha sburrčfsontaio avevo svuotato
esůěkhe(s) sburrčfsonta
cinoěkhe sburrčfsontaegli ebbe svuotato
eměěkhamo sburrčfsonta
esiěkhato sburrčfsonta
ciniěkhane sburrčfsonta
Modo Congiuntivo

Presente

nasburrčfso evňcheio svuoti
nasburrčfsi(s) esů
nasburrčfsi cino
nasburrčfsome emě
nasburrčfsete esi
nasburrčfsune cini


Trapassato

kaevň ěkha sburrčfsontache io avessi svuotato
kaesů ěkhe(s) sburrčfsonta
naěkhe sburrčfsonta cino
naěkhamo sburrčfsonta emě
naěkhato sburrčfsonta esi
na ěkhane sburrčfsonta cini

Imperfetto


nasbůrrona - one evňcheio svuotassi
nasbůrre(s) esů
nasbůrre cino
nasburrčamo emě
nasburrčato esi
nasburrčane cini

Passato

naěme|čkho sburrŕ(t)a evň che io abbia svuotato
naěse|čkhi(s) sburrŕ(t)a esů
nač(kh)i sburrŕ(t)a cino
naěmesta|čkhome sburrŕ(t)a emě
naěsesta|čkhete sburrŕ(t)a esi
načkhune sburrŕ(t)a cini
Modo Condizionale
Imperativo

Presente

evňsbůrrona - oneiosvuoterei
esůsbůrre(s)
cinosbůrre
eměsburrčamo
esisburrčato
cinisburrčato


Trapassato

evňěkha sburrčfsontaio avrei svuotato
esůěkhe(s) sburrčfsonta
cinoěkhe sburrčfsontaegli avrebbe svuotato
eměěkhamo sburrčfsonta
esiěkhato sburrčfsonta
ciniěkhane sburrčfsonta

Imperativo
Presente

sbůrrasbůrrefso esů svuota tu
assburrčfsi
sburrčome
sburrčfsete
assburrčfsune


Gerundio
Presente
sburrčontasvuotando
passato
sburrčfsontaavendo svuotato
Participio
sburrŕ(t)osvuotato
Perfetto (passato prossimo)
ime | čkho sburrŕ(t)a ho svuotato
infinito
sburrčfsisvuotare

Note: Sebbene al participio č possibile la forma sburromčno o sburremmčno la forma normalmente usata č sburrŕ(t)o
E' possibile coniugare anche verbi non presenti nella tabella dei verbi, in questi casi la coniugazione avviene per analogia e non ci sarŕ nessuna indicazione della coniugazione in italiano.

Se il verbo ha piů significati verrŕ coniugato il primo di essi presente nella tabella dei verbi.
Le voci dei verbi poco usati o non piů usati di cui non č possibile riscontrare tutte le voci, vengono coniugati per analogia.

Coniugazione media:
Inserire il verbo e selezionare l'opzione "media", es.: inserendo "sianňnno" e selezionando l'opzione "media", sarŕ coniugato sianňnnome;
oppure inserire direttamente "sianňnnome".
In alcuni casi č utilizzabile soltanto la seconda opzione, ovvero inserire il verbo direttamente nella "forma media".

In alcuni casi nella prima persona singolare viene indicata piů di una flessione. Anche se non idicata, la flessione vale per tutte le voci verbali che si rifanno a quella costruzione, p. e.: per "děome = mi do", l'aoristo viene costruito con la forma "dňft-imo", ma nella prima persona viene indicato anche "edňs-imo", ciň vuol dire che tutte le voci verbali che si rifanno a all'aoristo ammettono come radice oltre che "doft", anche "dos": edosěmo , edosi..., na dosň, ..., dosňnta, ecc.

Se il verbo inizia con un aumento, la "e" viene tolta, es: se si inserisce "epŕo" viene coniugato "pŕo".
Tuttavia, anche se nella tabella di norma non č indicato, si tenga presente che č abbastanza frequente l'uso dell'aumento in particolare nell'imperfetto e nell'aoristo soprattutto nelle persone del singolare, es.: efňnasa - (e)fonŕsamo.

Passato prossimo (perfetto):
- in alcuni paesi si costruisce col verbo avere, es: ekho pimčna, in altri (Martano) col verbo essere, es: ime pimčna.
- In alcuni casi vengono indicati piů di un participio (es: mattemmčno - masomčno), in questi casi anche la flessione del primo termine č in "a", anche se riportata in "o".
Es: ime | ekho mattemmčna - masomčna.

Nel trapassato del congiuntivo, ma vale anche per il passato, vengono indicate due possibbili costruzioni, che non sono equivalenti, con "ka" e con "na", es: půru ka cěno to ěkhe meletěsonta... = anche se (che) lui lo avesse letto ...; na ěkhe meletěsonta cěo! = avesse letto (studiato) lui!

La seconda persona dell'imperativo termina con "o", ma se la voce č bisilabe di regola esce in "e", non di rado coesiste anche una forma in "a" con la radice del presente, es: ŕmposo - ŕmpa - 'mpňse

Nei verbi "eo", di origine italiana e a volte anche quelli grichi prevale un imperativo in "a" ed un participio in "a(t)o". Es:
fermčo:
imperativo: ferma; participio: fermŕo;
latrčo:
imperativo: latra; participio: latrŕo.

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