Le favole di Esopo

* E khelòna ce e àcula


la tartaruga
e l'aquila










Questa favola significa che molti per non avere obbedito a’ savj, e prudenti si hanno fatto male a lor medesimi.
Mia khelona epracali tin àcula na ti mattesi na petasi. E àcula ele ca en ìane prama, jatì e khelone en ine ghenomene na petàsune.

Una tartaruga pregava l’aquila che le insegnasse a volare. L’aquila diceva che non era cosa, perché le tartarughe non erano fatte per volare.

Ma tui eculusa na tin pracalisi, allora e àcula tin èbbiche ma ta anìkhia, ti’ pire st’afsilò ce depoi tin èfiche na pesi. Cini, pèsonta apà sta lisària, eclasti oli.Ma questa continuava a supplicarla. Allora l’aquila l’afferrò con gli artigli, la portò il alto e la lascio cadere. Essa cadendo sulle pietre si sfracello tutta.