Le favole di Esopo

* E dio khiatère


Le due sorelle
e le prefiche








La favola significa, che alcuni uomini guadagnano dalle ruine d’altri.
Enan àntropo plùsio ikhe dio khiatere. Tu pèsane mia ce fònase, ccutèonta, camposse rèpute na tin clàfsune. E addhi khiatèra ìpe:

Un uomo ricco aveva due figlie. Quando una di loro morì, egli chiamò, pagando, alcune prefiche perché la piangessero. L’altra figlia disse:

“Emì pu ìmesta e ponimmeni ìkhamo na ti' clàfsome pleo poddhì piri tue, pu e’ vastune canèna pono ce en èkhune tìpoti ti cai. E mana apàntise: “Min ecchita a’ tue clèune , jatì to cànnume j’u sordu".“Noi, che siamo i dolenti, dovremmo piangerla più di quelle, che non provano alcun dolore e non hanno nulla a che fare con lei”. La madre rispose: “Non ti preoccupare se esse piangono, lo fanno soltanto per denaro”.