Le favole di Esopo
Lettura di Ada Mancarella

* To gonì pu ghènnise ena pondicò


La montagna che
partorì un topolino








Questa favola proibisce il timore senza causa, perché spesse volte è più grave del pericolo, che esso pericolo, qualche volta quel che temiamo è cosa ridicolosa.
Elèato ca ena gonì ìtele na ghennisi. E antropi epìane na dune, pistèonta ti ikhe na ghennisì canena mostro.

Si diceva che un monte volesse partorire, e gli uomini andavano a vedere, pensando che sarebbe nato un mostro.

"Ammino, ammino, ammino ..." ce depoi all’ùrtimo eguìche ena' pondicò, ce 's olu’ tus pire o ghèjo."Aspetta, aspetta, aspetta…" e alla fine uscì un topolino, e a tutti venne da ridere.