Le favole di Esopo

O pondicò ghennimèno sti’ cofìna


Il topo nato
nella cesta di Cerere










Non così ha da amarsi la padria, se ingnobile sei; che in altri luoghi non andiamo, potendo altrove esser beati.
Ena pondicò eghennìsi ecessu mia cofina, ce ja oli ti’ zoì-ttu ikhe fanta manekhà carìddia.

Un topo era nato dentro una cesta, e per tutta la sua vita aveva mangiato solo noci.

Mian emera, ja scasulitàta, eguìche atti’ cofìna ce ìvriche addho fai pu en ikhe mai donta. Allora ipe: “ime stammena pròbbio anòito! Ecràtenna ca es olo to cosmo en ikhe an addho topo cundu ti’ cofìna-mmu". Un giorno, per caso, uscì dalla cesta e trovò altri cibi che non aveva mai visto. Allora disse: “Sono stato proprio sciocco! Pensavo che in tutto il mondo non ci fosse un altro posto come la mia cesta.”