Le favole di Esopo

*E pulandra pu ecle


La meretrice
che piangeva










Qui la favola significa, quanto i giovani semplici debbano essere accorti per non esser colti dalle false lusinghe delle Meretrici.
Mia pulàndra ide ton annamurào-tti pu ìstiche na pai apode ce ncìgnase na clafsi.

Una meretrice vide il suo innamorato che stava per andarsene e cominciò a piangere.

Mian addhi ghineca ti’ ròdise: “Jatì clèi?” Cini apantise: “Jacai en anàrisa na tu piàco ti cappa pu vasta apanu”. Un’altra donna le chiese: “Perché piangi?” Lei rispose: “Perché non sono riuscita a prendergli il mantello che ha addosso.”