Le favole di Esopo

*O vècchio ce to coràsi


Il vechio e la giovane sposa










Questa favola è contra coloro, che non fanno le cose al tempo debito.
Ena vècchio addominta khronò ikhe rmàsonta ena corasi decapente khronò, motti ìane ancora ena fiùro. Ma o vècchio e’ tis ìsoze dochi cio pu o andra enghizi na dochi.

Un vecchio di settanta anni aveva preso in moglie una ragazza di quindici anni, ancora nel fiore della giovinezza. Ma il vecchio non poteva più darle quello che un marito deve dare.

Allora ipe: “Posso sbàjefsa sti' zoì-mmu! Motti ìmone paddhicari mu manche tin ghineca. Arte pu ti' vastò e’ sozo na stasò ma cini”.Allora disse: “Quanto ho sbagliato nella mia vita! Quando ero giovane, mi mancava una moglie. Ora che l’ho, non sono più capace di stare con lei.”