Le favole di Esopo

*E scìddhi atti khòra ce cio apu campàgna


I cani ci città e quello di campagna










Il coraggio mette in fuga chi ci minaccia. Chi non si lascia intimorire spesso guadagna il rispetto degli altri.
E sciddhi apu ti' khora etrèkhane ena sciddho apu campagna. Ros ecino èffie tui to’ culusùsane. Ma motti cio evotìsti ce èdifse ta dòntia,

I cani della città inseguivano un cane della campagna. Finché lui fuggiva, lo inseguivano. Ma quando il cane si voltò e mostrò i suoi denti,

oli e sciddhi mìnane ce e’ t’ùpane plèo tìpiti. Ena capitàno donta ticanè, ipe stus sordàu dicù-ttu: “canonìsete ti òria camòmata! Enan àntropo en e’ na fìi mai!”. tutti i cani di città si fermarono e non gli diedero più fastidio. Un capitano, vedendo la scena, disse ai suoi soldati: “Guardate che buon esempio! Un uomo non deve mai fuggire.”