Le favole di Esopo

*O àndra c’e ghinèca giòveni


Il marito e la moglie giovane










La favola vuol dimostrare quanto sia impedimento aver moglie.
Ena paddhicari ìkhe piàcota mia ghineca poddhì giòvani, ma ja ta poddhà pensèrria eghetti poddhì lettò ce e' tin ècanne plèo na sistì. Mian emera, ecì pu ìstiche ce èpianne ton ìjo, ediàviche ena lico dramomeno attus sciddhu ce attus cacciaturu.

Un giovane aveva preso una moglie giovane, ma per il troppo pensiero diventò molto magro e debole, tanto che non riusciva nemmeno a muoversi. Un giorno, mentre stava al sole, passò un lupo inseguito da alcuni cani e da cacciatori.

E cacciaturi to rodìsane: “Ide ena’ lico dramomeno attus sciddhu?”. O paddhicari apàntise: “Ciso lico pai tosso fèonta jatì en ekhi mia ghineca. An ikhe mia, en ìbbie tosso fèonta!”. I cacciatori gli chiesero: “Hai visto passare un lupo inseguito dai cani?” E il giovane rispose: “Quel lupo corre così veloce che sicuramente non ha una moglie. Se ne avesse una, non correrebbe così forte!”