Le favole di Esopo

*O ftekhò ce to spìti catalimmèno


Il povero e la casa pericolante










La favola significa, che alcuna volta quello, che noi pensiamo ci sia danno, ci porta grandissima utilità, e però non dovremo sempre dolerci di quel, che ci avviene, quantunque si mostri spaventevole.
Enas àntropo poddhì ftokhò ikhe ena spiti poddhì palèo, pu ìstiche na pesi, ce ìsane poddhì ponimmeno. Mian emera, ecì pu canoni mia' carràssa apà sto tikho, ide cài prama pu estre:

Un povero uomo aveva una casa vecchia, che stava per crollare, e ne era molto addolorato. Un giorno, mentre osservava una crepa nel muro, vide qualcosa brillare:

ìsane ena cantareddhi fse sìdero. To èguale atto tìkho ce ìvriche pu ìsane gomào fse sordu fse crusàsi. Iu, e lipi-tu àddhafse es mia' mali kharà.era un vaso di rame. Lo tirò fuori e trovò che era pieno di monete d’oro. Così, la sua tristezza si trasformò in grande gioia.