Tetradi

28 Alonarìu

2021
Indicazioni per la coniugazione dei verbi:
Vedere note in calce.
Inserire il verbo
Attiva:
Passiva:
Media:
Verbo:
Modo Indicativo

Presente

evdfoioindico
esdfi(s)
cinodfi
emdfome
esidfete
cinidfune


Aoristo (passato prossimo e remoto)

evdifsaioindicai
esdifse(s)
cinodifse
emdfsamo
esidfsato
cinidfsane

Imperfetto

evdifaioindicavo
esdife(s)
cinodife
emdfamo
esidfato
cinidfane


Trapassato

evkha dfsontaio avevo indicato
eskhe(s) dfsonta
cinokhe dfsontaegli ebbe indicato
emkhamo dfsonta
esikhato dfsonta
cinikhane dfsonta
Modo Congiuntivo

Presente

nadfso evcheio indichi
nadfsi(s) es
nadfsi cino
nadfsome em
nadfsete esi
nadfsune cini


Trapassato

kaev kha dfsontache io avessi indicato
kaes khe(s) dfsonta
nakhe dfsonta cino
nakhamo dfsonta em
nakhato dfsonta esi
na khane dfsonta cini

Imperfetto


nadifa evcheio indicassi
nadife(s) es
nadife cino
nadfamo em
nadfato esi
nadfane cini

Passato

name|kho di(m)mna ev che io abbia indicato
nase|khi(s) di(m)mna es
na(kh)i di(m)mna cino
namesta|khome di(m)mna em
nasesta|khete di(m)mna esi
nakhune di(m)mna cini
Modo Condizionale
Imperativo

Presente

evdifaioindicherei
esdife(s)
cinodife
emdfamo
esidfato
cinidfato


Trapassato

evkha dfsontaio avrei indicato
eskhe(s) dfsonta
cinokhe dfsontaegli avrebbe indicato
emkhamo dfsonta
esikhato dfsonta
cinikhane dfsonta

Imperativo
Presente

dfse es indica tu
asdfsi
dfome
dfsete
asdfsune


Gerundio
Presente
dfontaindicando
passato
dfsontaavendo indicato
Participio
di(m)mnoindicato
Perfetto (passato prossimo)
ime | kho di(m)mna ho indicato
infinito
dfsiindicare
Forma Passiva

evime di(m)mnoio sono indicato
evmona di(m)mnoioero indicato
evrta di(m)mnoio venni indicato
na me di(m)mno evcheio sia indicato
evme stammna di(m)mnoiosono stato indicato
evkha stasnta di(m)mnoioero stato indicato

Nella costruzione del passivo si usato il verbo essere (me), tranne che per il passato in cui stato usato il verbo venire (rkome). Pu succedere, quindi, che il participio possa interpretarsi come un attributo del soggetto. Le interpretazioni sono esatte in entrambi i casi. Es.: ev me vaftimno = sono (vengo) battezzato (forma passiva); ev me vaftimni = io sono battezzata (predicato nominale).
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Note:
E' possibile coniugare anche verbi non presenti nella tabella dei verbi, in questi casi la coniugazione avviene per analogia e non ci sar nessuna indicazione della coniugazione in italiano.

Se il verbo ha pi significati verr coniugato il primo di essi presente nella tabella dei verbi.
Le voci dei verbi poco usati o non pi usati di cui non possibile riscontrare tutte le voci, vengono coniugati per analogia.

Coniugazione media:
Inserire il verbo e selezionare l'opzione "media", es.: inserendo "siannno" e selezionando l'opzione "media", sar coniugato siannnome;
oppure inserire direttamente "siannnome".
In alcuni casi utilizzabile soltanto la seconda opzione, ovvero inserire il verbo direttamente nella "forma media".

In alcuni casi nella prima persona singolare viene indicata pi di una flessione. Anche se non idicata, la flessione vale per tutte le voci verbali che si rifanno a quella costruzione, p. e.: per "dome = mi do", l'aoristo viene costruito con la forma "dft-imo", ma nella prima persona viene indicato anche "eds-imo", ci vuol dire che tutte le voci verbali che si rifanno a all'aoristo ammettono come radice oltre che "doft", anche "dos": edosmo , edosi..., na dos, ..., dosnta, ecc.

Se il verbo inizia con un aumento, la "e" viene tolta, es: se si inserisce "epo" viene coniugato "po".
Tuttavia, anche se nella tabella di norma non indicato, si tenga presente che abbastanza frequente l'uso dell'aumento in particolare nell'imperfetto e nell'aoristo soprattutto nelle persone del singolare, es.: efnasa - (e)fonsamo.

Passato prossimo (perfetto):
- in alcuni paesi si costruisce col verbo avere, es: ekho pimna, in altri (Martano) col verbo essere, es: ime pimna.
- In alcuni casi vengono indicati pi di un participio (es: mattemmno - masomno), in questi casi anche la flessione del primo termine in "a", anche se riportata in "o".
Es: ime | ekho mattemmna - masomna.

Nel trapassato del congiuntivo, ma vale anche per il passato, vengono indicate due possibbili costruzioni, che non sono equivalenti, con "ka" e con "na", es: pru ka cno to khe meletsonta... = anche se (che) lui lo avesse letto ...; na khe meletsonta co! = avesse letto (studiato) lui!

La seconda persona dell'imperativo termina con "o", ma se la voce bisilabe di regola esce in "e", non di rado coesiste anche una forma in "a" con la radice del presente, es: mposo - mpa - 'mpse

Nei verbi "eo", di origine italiana e a volte anche quelli grichi prevale un imperativo in "a" ed un participio in "a(t)o". Es:
fermo:
imperativo: ferma; participio: fermo;
latro:
imperativo: latra; participio: latro.

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